sabato 29 agosto 2015
Non c'è più né Giudeo e né Greco
sabato 4 aprile 2015
Gesù morì di Venerdì?
Il problema dei tre giorni e delle tre notti
Esaminiamo i fatti.
Tre Sabati consecutivi
Per comprendere meglio gli avvenimenti della settimana di pasqua, facciamo i conti a ritroso.
- Il 18° giorno era domenica, cioè il primo giorno della settimana.
- Il 17° giorno era il sabato settimanale, giorno di riposo.
- Il 16° giorno era venerdì, giorno feriale.
- Il 15° giorno era giovedì, giorno festivo, di riposo, quindi un shabbat secondo la cultura ebraica.
- Il 14° giorno era Mercoledì, quando Gesù morì.
Il giorno Ebraico è suddiviso diversamente dal nostro
- Giorno di Giovedi Ebraico
- Il Giovedì Ebraico inizia il nostro mercoledi alle ore 18:00 e termina il nostro Giovedi ore 18:00
- Tempo trascorso 1 giorno e 1 notte
- Giorno di Venerdi Ebraico
- Il Venerdi Ebraico inizia il nostro Giovedi ore 18:00 e termina il nostro Venerdi ore 18:00
- Tempo trascorso 1 giorno e 1 notte
- Giorno di Sabato Ebraico
- Il Sabato Ebraico inizia il nostro Venerdi ore 18:00 e termina il nostro Sabato ore 18:00
- Tempo trascorso 1 giorno e 1 notte
- Dalle ore 18:00 inizia la Domenica cioè il primo giorno della settimana
La Bibbia ha sempre ragione
Ellero Balzani
venerdì 19 dicembre 2014
No Peace
Non c'è pace senza Gesù
- Venite a me voi che siete travagliati e aggravati ed io vi darò riposo"(Matteo 11:28)
- Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo (Giovanni 14:27)
- Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me; nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33)
sabato 17 maggio 2014
La Sapienza di Dio
- E' possibile racchiudere Dio in una scatola?
- E' possibile che il nostro cervello non più grande di pochi centimetri cubici possa contenere i pensieri di Dio?
- Dio ragiona come un essere umano?
Romani 11:33 - La Nuova Diodati (LND)
O profondità di ricchezze, di sapienza e di conoscenza di Dio! Quanto imperscrutabili sono i suoi giudizi e inesplorabili le sue vie!
Il profeta Isaia consapevole della grandezza di Dio disse:
Come i cieli sono piú alti della terra,
cosí le mie vie sono piú alte delle vostre vie
e i miei pensieri piú alti dei vostri pensieri.
(Isaia 55:9)
Dunque la risposta dei nostri problemi e la risposta ai problemi del mondo, non può venire da una qualche possibile soluzione umana ma da Dio stesso.
E' piaciuto a Dio di salvare il mondo mediante la follia della croce.
1 Corinzi 1:18-21 - La Nuova Diodati (LND)
18 Infatti il messaggio della croce è follia per quelli che periscono, ma per noi che siamo salvati è potenza di Dio. 19 Sta scritto infatti: «Io farò perire la sapienza dei savi e annullerò l'intelligenza degli intelligenti». 20 Dov'è il savio? Dov'è lo scriba? Dov'è il disputatore di questa età? Non ha forse Dio resa stolta la sapienza di questo mondo? 21 Infatti, poiché nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio per mezzo della propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione.
Maurizio
domenica 24 marzo 2013
I sette IO SONO di Gesù
Nel vangelo di Giovanni si leggono sette affermazioni di Gesù su se stesso che sono molto importanti e sulle quali dobbiamo riflettere molto bene.
- C’è la porta del successo
- C’è la porta del potere
- C’è la porta della droga
- C’è la porta del sesso
- C’è la porta della religione
- C’è la porta dell’egocentrismo
1. Io sono il pane della vita
E Gesú disse loro: «Io sono il pane della vita chi viene a me non avrà mai piú fame e chi crede in me non avrà mai piú sete (Giovanni 6:35)
Per comprendere la similitudine del pane, dobbiamo considerare che esso rappresenta il cibo per il sostentamento .
Dio diede la manna, il pane che discese dal cielo per sostenere il suo popolo ma essi dopo averlo mangiato ebbero ancora fame. Dio nel deserto fece scaturire l’acqua dalla roccia e tutti bevvero ma poi ebbero ancora sete.
Gesù disse: Non di solo pane vivrà l’uomo ma di ogni parola che proviene dalla bocca dell’Eterno.
C’è un cibo per il corpo che noi assumiamo ma serve solo a mantenere in vita il corpo. C’è un cibo per la mente che serve ad istruirci nella conoscenza affinchè mediante essa possiamo realizzare molte cose. Ma c’è un cibo per lo spirito che solo la parola di Dio può mantenere in vita e la parola di Dio si è fatta carne per raggiungere ognuno di noi.
Gesù è il vero pane che da vita al mondo.
2. Io sono la luce del mondo
E Gesú di nuovo parlò loro, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre ma avrà la luce della vita». (Giovanni 8:12)
Senza luce ci sono solo che tenebre e nelle tenebre tutti sono come ciechi.
Gesù disse: Io sono venuto per fare un giudizio affinchè quelli che non vedono vedano e quelli che dicono di vedere diventino ciechi.
Alcuni Farisei dissero a Gesù “siamo ciechi anche noi?” e Gesù rispose: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo perciò il vostro peccato rimane»
Il mondo vive nelle tenebre proprio a motivo del peccato. Giovanni tesimoniò di questo dicendo:
Giovanni 1:4-5 La Nuova Diodati (LND)
4 In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini. 5 E la luce risplende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno compresa.
Ciò che Gesù dice è che senza di lui la nostra vita non può essere illuminata.
3. Io sono la porta
Io sono la porta; se uno entra per mezzo di me sarà salvato; entrerà, uscirà e troverà pascolo. (Giovanni 10:9)
Le persone alla quale fu rivolta la frase, sapevano che l’ovile aveva una sola porta dalla quale entrare ed uscire, in alcuni casi l’ovile aveva anche delle finestre ma solo i ladri ed i briganti passavano per esse.
Gesù dice “io sono la porta” e non dice “io sono una porta”
Oggi si aprono davanti a noi molte porte ma non tutte portano alla salvezza e al pascolo...
Sono tutte porte che aprono vie che portano alla morte. Gesù dice “Io sono la porta giusta”. Tutto ciò di cui hai bisogno è di attraversare quella porta.
4. Io sono il buon pastore
-
In quali mani è la tua vita? nella tua? in quella dei tuoi genitori?
-
Chi ti protegge e chi si prende cura di te per l’eternità?
Io sono il buon pastore; il buon pastore depone la sua vita per le pecore. (Giovanni 10:11)
Gesù dice: “Io sono il buon pastore”, io sono colui che si prenderà cura di te, io sono colui che riscatta la vita delle pecore, io depongo la mia vita per le pecore affinchè credendo in me possano entrare a far parte del mio gregge.
Il buon pastore è in grado ti proteggerti dai lupi e dai rapaci
5. Io sono la risurrezione e la vita
Gesú le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, anche se dovesse morire, vivrà. (Giovanni 11:25)
Queste parole disse Gesù a Marta per confortarla della morte di Lazzaro. Nessun dottore, nessuno specialista sarebbe stato in grado di far tornare in vita Lazzaro dopo tre giorni che giaceva nella tomba. Marta non aveva nessuna speranza ma Gesù le disse “Io sono la risurrezione e la vita” tuo fratello vivrà!
Tuo fratello vivrà, tua sorella vivrà, tua madre vivrà, tuo padre vivrà, tua moglie vivrà, tuo marito vivrà, tuo figlio vivrà.
Gesù dice: Chiunque crede in me vivrà... Gesù è la vita, la tua vita dipende solo da lui.
6. Io sono la via la verità e la vita
Gesú gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)
Gesù dicendo “nessuno viene al Padre se non per mezzo suo” sta facendo una affermazione esclusivista, sta dicendo che la via, la verità e la vita dipendono solo da lui.
Ci sono persone che ritengono tutto ciò che è positivo un bene da aggiungere alla loro vita e così fanno confessione di fede poi si fanno battezzare, poi si fanno ungere, poi si fanno imporre le mani, poi si mettono un rosario al collo, poi bevono l’acqua santa, poi affiggono un crocifisso sopra gli stipiti delle porte, poi aggiungono al portachiavi un portafortuna e chi ne ha più ne mette...
Gesù non solo è esclusivo ma è pure sufficiente, non c’è bisogno di ulteriori aggiunte.
7. Io sono la vera vite
«Io sono la vera vite e il Padre mio è l'agricoltore. (Giovanni 15:1)
Questa è una figura molto bella alla quale porre attenzione. Il Padre è l’agricoltore per eccellenza e quale miglior frutto se non quello di Gesù avrebbe potuto dare?
Gesù dice: “Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla”.
Ci sono molti frutti che all’apparenza sembrano buoni ma sono immangiabili perché sono selvatici. Nel mondo si vedono molte persone fare grandi cose, grandi opere di bene che all’apparenza sembrano buone ma se poi vai a verificare scoprirai che non sono fatte in Dio
Gesù dice “io sono la vera vite”, se siamo stati innestati nella vera vite, avremo la certezza di fare buoni frutti ma senza di lui non possiamo fare nulla di buono.
Conclusione
Ciò che si comprende dai sette “IO SONO” di Gesù è che in definitiva tutto ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita è proprio Gesù. Non abbiamo bisogno di più istruzione né di più conoscenza né di più ricchezze né di tutto ciò che il mondo ci può offrire poiché in Cristo abbiamo tutto.
I religiosi di quel tempo che contendevano con Gesù, non avevano compreso che il Messia era venuto proprio per loro, per liberarli dal peccato e per dare un senso alle loro vite.
Giovanni 8:23-24 La Nuova Diodati (LND)
23 Ed egli disse loro: «Voi siete di quaggiú, mentre io sono di lassú; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo.
24 Perciò vi ho detto che voi morirete nei vostri peccati, perché se non credete che io sono, voi morirete nei vostri peccati»
I religiosi replicarono dicendo “e chi sei tu?” e Gesù rispose proprio chi dico di essere (io sono)
La durezza delle persone a volte non conosce limiti, invece di adorarlo per chi Gesù diceva di essere, lo volevano lapidare...
Giovanni 8:58 La Nuova Diodati (LND)
58 Gesú disse loro: «In verità, in verità io vi dico: Prima che Abrahamo fosse nato, io sono».
Gesù è venuto anche per te, egli ti dice “io sono tutto ciò di cui hai bisogno”. Cosa farai ora? lo ignori?, lo rigetti? o lo riconosci per chi lui è?
La scelta è tua, Dio non ti impone nulla se non di riconoscere che senza di lui non puoi fare nulla...
Che il Signore ci dia la grazia di comprendere che Gesù è il Cristo, il salvatore del mondo ed il salvatore di ognuno di noi.
sabato 8 dicembre 2012
Quando non si ha tempo o voglia di rispondere all’invito di Dio

Gesù narrò questa storia durante un banchetto a casa di un capo dei Farisei.
E’ scritto che Gesù fu mandato in cerca delle pecore perdute della casa di Israele. Il suo era un invito a seguirlo ma quel popolo ed in particolare i capi religiosi, non erano per nulla disposti a seguirlo. La storia che Gesù narra, mostra con una metafora come Dio chiama al suo banchetto, dove tutto è già pronto, si tratta di rispondere ad un invito molto importante ma questo disturba i progetti che le persone avevano fatto e preferiscono rifiutare con delle scuse o con degli impegni più o meno motivati.
Luca 14:16-24 - La Nuova Diodati (LND)
16 Allora Gesú gli disse: «Un uomo fece una gran cena e invitò molti;
17 e, all'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: "Venite, perché è già tutto pronto".
18 Ma tutti allo stesso modo cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: "Ho comprato un podere e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi".
19 E un altro disse: "Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi".
20 Un altro ancora disse: "Ho preso moglie e perciò non posso venire".
21 Cosí quel servo tornò e riferí queste cose al suo signore. Allora il padrone di casa, pieno di sdegno, disse al suo servo: "Presto, va' per le piazze e per le strade della città, conduci qua i mendicanti, i mutilati, gli zoppi e i ciechi".
22 Poi il servo gli disse: "Signore, è stato fatto come hai comandato, ma c'è ancora posto".
23 Allora il signore disse al servo: "Va' fuori per le vie e lungo le siepi e costringili ad entrare, affinché la mia casa sia piena.
24 Perché io vi dico che nessuno di quegli uomini che erano stati invitati gusterà la mia cena"».
L’invito iniziale a partecipare al banchetto era rivolto a degli invitati specifici, a persone che erano state scelte, selezionate, elette ma guarda caso nessuna di esse rispose all’invito. Questa situazione è ancora attuale, il Signore ancora oggi chiama i suoi eletti oltre le schiere di Israele, nel vangelo di Giovanni 10:16 Gesù dice “Io ho anche delle altre pecore da raccogliere intorno a me e ci sarà un solo gregge ed un solo pastore” quindi è chiaro che Dio ha un piano anche per il resto del mondo ma purtroppo ancora oggi assistiamo allo stesso spettacolo, le persone non rispondono all’invito di Dio.
Il piano di Dio comunque andrà avanti, la sua mensa non rimarrà senza commensali, egli chiamerà tutti quelli che sono agli angoli delle strade, chiamerà gli storpi, gli zoppi, le prostitute, i ladri, gli assassini, i drogati, insieme a tutti coloro che sono considerati dalla società per bene come dei rifiuti della società.
Non ci dobbiamo meravigliare se nella chiesa vediamo questo tipo di persone intorno a noi, come dice l’Apostolo Paolo:
1 Corinzi 1:26-29 - La Nuova Diodati (LND)
26 Riguardate infatti la vostra vocazione, fratelli, poiché non ci sono tra di voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili, 27 ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose spregevoli e le cose che non sono per ridurre al niente quelle che sono, 29 affinché nessuna carne si glori alla sua presenza.
Un fattore a vantaggio delle categorie di persone considerate dal mondo come gli ultimi, è quella di esser pronti a seguire Gesù, essi non hanno nulla da perdere nel lasciare le cose del mondo mentre gli altri sono come i primi tre campi descritti da Gesù nella parabola del seminatore.
Matteo 13:18-23 - La Nuova Diodati (LND)
18 Voi dunque intendete la parabola del seminatore. 19 Quando qualcuno ode la parola del regno e non la comprende, il maligno viene e porta via ciò che era stato seminato nel suo cuore. Questi è colui che ha ricevuto il seme lungo la strada. 20 E quello che ha ricevuto il seme in luoghi rocciosi, è colui che ode la parola e subito la riceve con gioia 21 ma non ha radice in sé, ed è di corta durata; e quando sopraggiunge la tribolazione o persecuzione, a causa della parola, ne è subito scandalizzato. 22 E quello che ha ricevuto il seme fra le spine è colui che ode la parola, ma le sollecitudini di questo mondo e l'inganno delle ricchezze soffocano la parola; ed essa diviene infruttuosa. 23 Quello invece che riceve il seme nella buona terra, è colui che ode la parola, la comprende e porta frutto; e produce uno il cento, un altro il sessanta e un altro il trenta per uno».
Su di una cosa dobbiamo convenire, che Gesù ci ha dato delle promesse e anche su quelle dobbiamo porre la nostra fede così quando il nemico viene per tentarci con le tentazioni terrene, saremo fermi nella prova e se la parola abbonda in noi potremo resistere a Satana come fece Gesù dicendo “sta scritto…”
I discepoli che seguivano Gesù avendo abbandonato tutto per seguirlo, gli fecero questa domanda:
Marco 10:28-31 - La Nuova Diodati (LND)
28 E Pietro prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito». 29 Allora Gesú, rispondendo, disse: «Io vi dico in verità che non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o padre o madre o moglie o figli o poderi per amor mio e dell'evangelo, 30 che non riceva il centuplo ora, in questo tempo, in case, fratelli, sorelle madre, figli e poderi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna. 31 Ma molti primi saranno ultimi, e molti ultimi saranno primi».
Per concludere, se sentite la chiamata di Dio, se udite il messaggio del vangelo e questo vi ha procurato una crisi spirituale, non resistete allo Spirito Santo, ravvedetevi, sottomettetevi alla volontà di Dio per la salvezza delle vostre anime. Guai a quelli che rimandano, pospongono, si tirano indietro, trovano scuse, preferiscono la religione alla salvezza poiché non saranno ritenuti degni di partecipare al banchetto reale.
Il Signore vi dia un cuore arrendevole
sabato 8 settembre 2012
L'opera dello Spirito Santo
Giovanni 14
La Nuova Diodati (LND)
15 «Se mi amate, osservate i miei
comandamenti,16 Ed io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, che rimanga con voi per sempre,
17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce; ma voi lo conoscete, perché dimora con voi e sarà in voi.
…
26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.
Giovanni 16
La Nuova Diodati (LND)
12 Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono
ancora alla vostra portata.13 Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire.
14 Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve lo annunzierà.
15 Tutte le cose che il Padre ha sono mie, per questo ho detto che egli prenderà del mio e ve lo annunzierà.
Lo Spirito Santo è al servizio di Gesù
Lo Spirito Santo porta le persone a Gesù
Giovanni 16
La Nuova Diodati (LND)
9 Di peccato, perché non credono in me;
10 di giustizia, perché io vado al Padre e non mi vedrete piú;
11 di giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.
-
Gesù è l’unica via Gv 14:6
-
Gesù è l’unico mediatore 1Tim 2:5
-
Gesù è l’unico salvatore At 4:12
-
Gesù è l’unico giudice Tim 4:1
-
Gesù è l’unico Re 1Tim 6:15
-
Gesù è l’unico Signore 1Cor 8:6





