venerdì 19 dicembre 2014

No Peace

Non c'è pace senza Gesù

Matteo 10:34-36La Nuova Diodati (LND)
34 «Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a mettervi la pace, ma la spada. 35 Perché io sono venuto a mettere disaccordo tra figlio e padre tra figlia e madre, tra nuora e suocera, 36 e i nemici dell'uomo saranno quelli di casa sua.
Non pensate che io sia venuto a mettere pace... Questa affermazione di Gesù sembra alquanto strana detta da colui che si è dichiarato il principe della pace ma se ci pensate bene, non è per nulla fuori posto.
Vediamo anche altre affermazioni di Gesù:
  • Venite a me voi che siete travagliati e aggravati ed io vi darò riposo"(Matteo 11:28)
  • Io vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do, non come la dà il mondo (Giovanni 14:27)
  • Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me; nel mondo avrete tribolazione, ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo. (Giovanni 16:33)

Gesù è venuto per essere il salvatore del mondo, per fare questo ha dovuto sacrificare la sua vita sulla croce al fine di riscattarci dalla condanna eterna. Il suo messaggio è valido ancora oggi, è un messaggio che può essere ricevuto ma anche rigettato. La volontà di Dio è che tutti si ravvedano e siano salvati per mezzo di Cristo ma la realtà delle cose è che non tutti vogliono ravvedersi e non tutti vogliono ricevere la pace e la riconciliazione con Dio. Nel primo capitolo del vangelo di Giovanni è scritto che "la luce è venuta nel mondo ma il mondo ha amato le tenebre più della luce".
Se il mondo ama le tenebre è chiaro che così facendo sta rigettando Dio ed il suo piano di redenzione. Gesù ha detto che "Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde" (Matteo 12:30). Non c'è una via di mezzo, non ci sono zone neutrali, o sei con Cristo o sei automaticamente contro Cristo e questo succede anche nelle famiglie, uno si converte a Cristo e l'altro no e questo crea divisione e questo mette i genitori contro i figli, i gigli contro i genitori, questo crea divisione in qualunque rapporto sociale.
I giudizio inizia ora, su questa terra, la separazione tra i figli di Dio ed i figli del diavolo avviene per mezzo del vangelo della salvezza. Gesù dice: "In verità, in verità vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita." (Giovanni 5:24). Nessuno vi inganni, nessuno sarà salvato nel giorno del giudizio, quel giorno sarà solo un giorno di condanna. In Ebrei 9 è scritto che dopo la morte viene il giudizio, dopo la morte è troppo tardi, non c'è più speranza.
6 Cercate l'Eterno mentre lo si può trovare, invocatelo mentre è vicino. 7 Lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all'Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro DIO che perdona largamente. (Isaia 55:6-7)
Gesù vuole darti la sua pace, Gesù ti ama e vuole che tu sia riconciliato con Dio, per questo Egli ha espiato le tue colpe sulla croce. Nessuna delle tue buone opere ti salverà in quel giorno, ravvediti oggi stesso, ricevi Gesù nella tua vita e la vera pace che sopravanza ogni intelligenza ti custodirà fino al suo ritorno per la redenzione finale anche del corpo.
Il Signore ti benedica

sabato 17 maggio 2014

La Sapienza di Dio


  • E' possibile racchiudere Dio in una scatola?
  • E' possibile che il nostro cervello non più grande di pochi centimetri cubici possa contenere i pensieri di Dio?
  • Dio ragiona come un essere umano?


Romani 11:33 - La Nuova Diodati (LND)
O profondità di ricchezze, di sapienza e di conoscenza di Dio! Quanto imperscrutabili sono i suoi giudizi e inesplorabili le sue vie!

Il profeta Isaia consapevole della grandezza di Dio disse:
Come i cieli sono piú alti della terra,
cosí le mie vie sono piú alte delle vostre vie
e i miei pensieri piú alti dei vostri pensieri.
(Isaia 55:9)

Davanti alla grandezza di Dio non rimane che smettere di giudicare Dio secondo un punto di vista umano, nessuno ha il diritto di dire "se io fossi Dio farei in questo modo o in quello". Ogni cosa è sotto il diretto controllo del creatore e questo dovrebbe essere più che sufficiente per farci dire "sia fatta la tua volontà".

La vita è breve e certamente non arriveremo a comprendere ogni cosa ma se viviamo nella fiducia che Dio ci ama ed ha dato il suo unigenito figlio affinché per mezzo di lui fossimo salvati, un giorno quando saremo alla sua presenza, vedremo le cose come stanno, il nostro punto di vista delle cose sarà diverso e avremo l'eternità per sondare le infinite profondità di Dio.

Dunque la risposta dei nostri problemi e la risposta ai problemi del mondo, non può venire da una qualche possibile soluzione umana ma da Dio stesso.

E' piaciuto a Dio di salvare il mondo mediante la follia della croce.
1 Corinzi 1:18-21 - La Nuova Diodati (LND)
18 Infatti il messaggio della croce è follia per quelli che periscono, ma per noi che siamo salvati è potenza di Dio. 19 Sta scritto infatti: «Io farò perire la sapienza dei savi e annullerò l'intelligenza degli intelligenti». 20 Dov'è il savio? Dov'è lo scriba? Dov'è il disputatore di questa età? Non ha forse Dio resa stolta la sapienza di questo mondo? 21 Infatti, poiché nella sapienza di Dio il mondo non ha conosciuto Dio per mezzo della propria sapienza, è piaciuto a Dio di salvare quelli che credono mediante la follia della predicazione.

La nostra limitata conoscenza umana tende sempre a razionalizzare tutto, per ogni cosa ci deve essere la giusta spiegazione, ogni cosa deve rientrare nei nostri schemi mentali ma questo non può essere possibile per quanto riguarda Dio.

Lasciamoci salvare secondo gli schemi di Dio mettendo fede in Gesù il salvatore del mondo, mettiamoci in cuore di fare la sua volontà, preghiamo il Signore quando le prove della vita sembrano essere contro di noi ma lasciamo che sia lui a decidere poiché egli ha detto "Io non ti lascerò e non ti abbandonerò".

Romani 8:28 - La Nuova Diodati (LND)
...tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento.

Maurizio

domenica 24 marzo 2013

I sette IO SONO di Gesù

 

Io Sono

Nel vangelo di Giovanni si leggono sette affermazioni di Gesù su se stesso che sono molto importanti e sulle quali dobbiamo riflettere molto bene.

 

    1. Io sono il pane della vita

    E Gesú disse loro: «Io sono il pane della vita chi viene a me non avrà mai piú fame e chi crede in me non avrà mai piú sete (Giovanni 6:35)

    Per comprendere la similitudine del pane, dobbiamo considerare che esso rappresenta il cibo per il sostentamento .

    Dio diede la manna, il pane che discese dal cielo per sostenere il suo popolo ma essi dopo averlo mangiato ebbero ancora fame. Dio nel deserto fece scaturire l’acqua dalla roccia e tutti bevvero ma poi ebbero ancora sete.

    Gesù disse: Non di solo pane vivrà l’uomo ma di ogni parola che proviene dalla bocca dell’Eterno.

    C’è un cibo per il corpo che noi assumiamo ma serve solo a mantenere in vita il corpo. C’è un cibo per la mente che serve ad istruirci nella conoscenza affinchè mediante essa possiamo realizzare molte cose. Ma c’è un cibo per lo spirito che solo la parola di Dio può mantenere in vita e la parola di Dio si è fatta carne per raggiungere ognuno di noi.

    Gesù è il vero pane che da vita al mondo.

    2. Io sono la luce del mondo

    E Gesú di nuovo parlò loro, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre ma avrà la luce della vita». (Giovanni 8:12)

    Senza luce ci sono solo che tenebre e nelle tenebre tutti sono come  ciechi.

    Gesù disse: Io sono venuto per fare un giudizio affinchè quelli che non vedono vedano e quelli che dicono di vedere diventino ciechi.

    Alcuni Farisei dissero a Gesù “siamo ciechi anche noi?” e Gesù rispose: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo perciò il vostro peccato rimane»

    Il mondo vive nelle tenebre proprio a motivo del peccato. Giovanni tesimoniò di questo dicendo:

    Giovanni 1:4-5 La Nuova Diodati (LND)

    4 In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini. 5 E la luce risplende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno compresa.

    Ciò che Gesù dice è che senza di lui la nostra vita non può essere illuminata.

     

    3. Io sono la porta

    Io sono la porta; se uno entra per mezzo di me sarà salvato; entrerà, uscirà e troverà pascolo. (Giovanni 10:9)

    Le persone alla quale fu rivolta la frase, sapevano che l’ovile aveva una sola porta dalla quale entrare ed uscire, in alcuni casi l’ovile aveva anche delle finestre ma solo i ladri ed i briganti passavano per esse.

    Gesù dice “io sono la porta” e non dice “io sono una porta”

    Oggi si aprono davanti a noi molte porte ma non tutte portano alla salvezza e al pascolo...

  • C’è la porta del successo
  • C’è la porta del potere
  • C’è la porta della droga
  • C’è la porta del sesso
  • C’è la porta della religione
  • C’è la porta dell’egocentrismo

    Sono tutte porte che aprono vie che portano alla morte. Gesù dice “Io sono la porta giusta”. Tutto ciò di cui hai bisogno è di attraversare quella porta.

     

4. Io sono il buon pastore

    Io sono il buon pastore; il buon pastore depone la sua vita per le pecore. (Giovanni 10:11)

  • In quali mani è la tua vita? nella tua? in quella dei tuoi genitori?

  • Chi ti protegge e chi si prende cura di te per l’eternità?

Gesù dice: “Io sono il buon pastore”, io sono colui che si prenderà cura di te, io sono colui che riscatta la vita delle pecore, io depongo la mia vita per le pecore affinchè credendo in me possano entrare a far parte del mio gregge.

Il buon pastore è in grado ti proteggerti dai lupi e dai rapaci

 

5. Io sono la risurrezione e la vita

Gesú le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, anche se dovesse morire, vivrà. (Giovanni 11:25)

Queste parole disse Gesù a Marta per confortarla della morte di Lazzaro. Nessun dottore, nessuno specialista sarebbe stato in grado di far tornare in vita Lazzaro dopo tre giorni che giaceva nella tomba. Marta non aveva nessuna speranza ma Gesù le disse “Io sono la risurrezione e la vita” tuo fratello vivrà!

Tuo fratello vivrà, tua sorella vivrà, tua madre vivrà, tuo padre vivrà, tua moglie vivrà, tuo marito vivrà, tuo figlio vivrà.

Gesù dice: Chiunque crede in me vivrà... Gesù è la vita, la tua vita dipende solo da lui.

 

6. Io sono la via la verità e la vita

Gesú gli disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (Giovanni 14:6)

Gesù dicendo “nessuno viene al Padre se non per mezzo suo” sta facendo una affermazione esclusivista, sta dicendo che la via, la verità e la vita dipendono solo da lui.

Ci sono persone che ritengono tutto ciò che è positivo un bene da aggiungere alla loro vita e così fanno confessione di fede poi si fanno battezzare, poi si fanno ungere, poi si fanno imporre le mani, poi si mettono un rosario al collo, poi bevono l’acqua santa, poi affiggono un crocifisso sopra gli stipiti delle porte, poi aggiungono al portachiavi un portafortuna e chi ne ha più ne mette...

Gesù non solo è esclusivo ma è pure sufficiente, non c’è bisogno di ulteriori aggiunte.

 

7. Io sono la vera vite

«Io sono la vera vite e il Padre mio è l'agricoltore. (Giovanni 15:1)

Questa è una figura molto bella alla quale porre attenzione. Il Padre è l’agricoltore per eccellenza e quale miglior frutto se non quello di Gesù avrebbe potuto dare?

Gesù dice: “Io sono la vite, voi siete i tralci; chi dimora in me e io in lui, porta molto frutto, poiché senza di me non potete far nulla”.

Ci sono molti frutti che all’apparenza sembrano buoni ma sono immangiabili perché sono selvatici. Nel mondo si vedono molte persone fare grandi cose, grandi opere di bene che all’apparenza sembrano buone ma se poi vai a verificare scoprirai che non sono fatte in Dio

Gesù dice “io sono la vera vite”, se siamo stati innestati nella vera vite, avremo la certezza di fare buoni frutti ma senza di lui non possiamo fare nulla di buono.

 

Conclusione

Ciò che si comprende dai sette “IO SONO” di Gesù è che in definitiva tutto ciò di cui abbiamo bisogno nella nostra vita è proprio Gesù. Non abbiamo bisogno di più istruzione né di più conoscenza né di più ricchezze né di tutto ciò che il mondo ci può offrire poiché in Cristo abbiamo tutto.

I religiosi di quel tempo che contendevano con Gesù, non avevano compreso che il Messia era venuto proprio per loro, per liberarli dal peccato e per dare un senso alle loro vite.

Giovanni 8:23-24 La Nuova Diodati (LND)

23 Ed egli disse loro: «Voi siete di quaggiú, mentre io sono di lassú; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo.

24 Perciò vi ho detto che voi morirete nei vostri peccati, perché se non credete che io sono, voi morirete nei vostri peccati»

I religiosi replicarono dicendo “e chi sei tu?” e Gesù rispose proprio chi dico di essere (io sono)

La durezza delle persone a volte non conosce limiti, invece di adorarlo per chi Gesù diceva di essere, lo volevano lapidare...

Giovanni 8:58 La Nuova Diodati (LND)

58 Gesú disse loro: «In verità, in verità io vi dico: Prima che Abrahamo fosse nato, io sono».

Gesù è venuto anche per te, egli ti dice “io sono tutto ciò di cui hai bisogno”. Cosa farai ora? lo ignori?, lo rigetti? o lo riconosci per chi lui è?

La scelta è tua, Dio non ti impone nulla se non di riconoscere che senza di lui non puoi fare nulla...

Che il Signore ci dia la grazia di comprendere che Gesù è il Cristo, il salvatore del mondo ed il salvatore di ognuno di noi.

sabato 8 dicembre 2012

Quando non si ha tempo o voglia di rispondere all’invito di Dio

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Gesù narrò questa storia durante un banchetto a casa di un capo dei Farisei.

E’ scritto che Gesù fu mandato in cerca delle pecore perdute della casa di Israele. Il suo era un invito a seguirlo ma quel popolo ed in particolare i capi religiosi, non erano per nulla disposti a seguirlo. La storia che Gesù narra, mostra con una metafora come Dio chiama al suo banchetto, dove tutto è già pronto, si tratta di rispondere ad un invito molto importante ma questo disturba i progetti che le persone avevano fatto e preferiscono rifiutare con delle scuse o con degli impegni più o meno motivati.

Luca 14:16-24 - La Nuova Diodati (LND)

16 Allora Gesú gli disse: «Un uomo fece una gran cena e invitò molti;
17 e, all'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: "Venite, perché è già tutto pronto".
18 Ma tutti allo stesso modo cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: "Ho comprato un podere e devo andare a vederlo; ti prego di scusarmi".
19 E un altro disse: "Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi".
20 Un altro ancora disse: "Ho preso moglie e perciò non posso venire".
21 Cosí quel servo tornò e riferí queste cose al suo signore. Allora il padrone di casa, pieno di sdegno, disse al suo servo: "Presto, va' per le piazze e per le strade della città, conduci qua i mendicanti, i mutilati, gli zoppi e i ciechi".
22 Poi il servo gli disse: "Signore, è stato fatto come hai comandato, ma c'è ancora posto".
23 Allora il signore disse al servo: "Va' fuori per le vie e lungo le siepi e costringili ad entrare, affinché la mia casa sia piena.
24 Perché io vi dico che nessuno di quegli uomini che erano stati invitati gusterà la mia cena"».

L’invito iniziale a partecipare al banchetto era rivolto a degli invitati specifici, a persone che erano state scelte, selezionate, elette ma guarda caso nessuna di esse rispose all’invito. Questa situazione è ancora attuale, il Signore ancora oggi chiama i suoi eletti oltre le schiere di Israele, nel vangelo di Giovanni 10:16 Gesù dice “Io ho anche delle altre pecore da raccogliere intorno a me e ci sarà un solo gregge ed un solo pastore” quindi è chiaro che Dio ha un piano anche per il resto del mondo ma purtroppo ancora oggi assistiamo allo stesso spettacolo, le persone non rispondono all’invito di Dio.

Il piano di Dio comunque andrà avanti, la sua mensa non rimarrà senza commensali, egli chiamerà tutti quelli che sono agli angoli delle strade, chiamerà gli storpi, gli zoppi, le prostitute, i ladri, gli assassini, i drogati, insieme a tutti coloro che sono considerati dalla società per bene come dei rifiuti della società.

Non ci dobbiamo meravigliare se nella chiesa vediamo questo tipo di persone intorno a noi, come dice l’Apostolo Paolo:

1 Corinzi 1:26-29 - La Nuova Diodati (LND)
26 Riguardate infatti la vostra vocazione, fratelli, poiché non ci sono tra di voi molti savi secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili, 27 ma Dio ha scelto le cose stolte del mondo per svergognare le savie; e Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; 28 e Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose spregevoli e le cose che non sono per ridurre al niente quelle che sono, 29 affinché nessuna carne si glori alla sua presenza.

Un fattore a vantaggio delle categorie di persone considerate dal mondo come gli ultimi, è quella di esser pronti a seguire Gesù, essi non hanno nulla da perdere nel lasciare le cose del mondo mentre gli altri sono come i primi tre campi descritti da Gesù nella parabola del seminatore.

Matteo 13:18-23 - La Nuova Diodati (LND)
18 Voi dunque intendete la parabola del seminatore. 19 Quando qualcuno ode la parola del regno e non la comprende, il maligno viene e porta via ciò che era stato seminato nel suo cuore. Questi è colui che ha ricevuto il seme lungo la strada. 20 E quello che ha ricevuto il seme in luoghi rocciosi, è colui che ode la parola e subito la riceve con gioia 21 ma non ha radice in sé, ed è di corta durata; e quando sopraggiunge la tribolazione o persecuzione, a causa della parola, ne è subito scandalizzato. 22 E quello che ha ricevuto il seme fra le spine è colui che ode la parola, ma le sollecitudini di questo mondo e l'inganno delle ricchezze soffocano la parola; ed essa diviene infruttuosa. 23 Quello invece che riceve il seme nella buona terra, è colui che ode la parola, la comprende e porta frutto; e produce uno il cento, un altro il sessanta e un altro il trenta per uno».

Su di una cosa dobbiamo convenire, che Gesù ci ha dato delle promesse e anche su quelle dobbiamo porre la nostra fede così quando il nemico viene per tentarci con le tentazioni terrene, saremo fermi nella prova e se la parola abbonda in noi potremo resistere a Satana come fece Gesù dicendo “sta scritto…”

I discepoli che seguivano Gesù avendo abbandonato tutto per seguirlo, gli fecero questa domanda:

Marco 10:28-31 - La Nuova Diodati (LND)
28 E Pietro prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito». 29 Allora Gesú, rispondendo, disse: «Io vi dico in verità che non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o padre o madre o moglie o figli o poderi per amor mio e dell'evangelo, 30 che non riceva il centuplo ora, in questo tempo, in case, fratelli, sorelle madre, figli e poderi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna. 31 Ma molti primi saranno ultimi, e molti ultimi saranno primi».

Per concludere, se sentite la chiamata di Dio, se udite il messaggio del vangelo e questo vi ha procurato una crisi spirituale, non resistete allo Spirito Santo, ravvedetevi, sottomettetevi alla volontà di Dio per la salvezza delle vostre anime. Guai a quelli che rimandano, pospongono, si tirano indietro, trovano scuse, preferiscono la religione alla salvezza poiché non saranno ritenuti degni di partecipare al banchetto reale.

Il Signore vi dia un cuore arrendevole

sabato 8 settembre 2012

L'opera dello Spirito Santo


Giovanni 14
La Nuova Diodati (LND)

15 «Se mi amate, osservate i miei comandamenti,
16 Ed io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore, che rimanga con voi per sempre,
17 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce; ma voi lo conoscete, perché dimora con voi e sarà in voi.
…
26 ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.


Giovanni 16
La Nuova Diodati (LND)

12 Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono ancora alla vostra portata.
13 Ma quando verrà lui, lo Spirito di verità, egli vi guiderà in ogni verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutte le cose che ha udito e vi annunzierà le cose a venire.
14 Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve lo annunzierà.
15 Tutte le cose che il Padre ha sono mie, per questo ho detto che egli prenderà del mio e ve lo annunzierà.


Lo Spirito Santo è al servizio di Gesù

Non è possibile ridurre tutta l’opera dello Spirito Santo a poche semplici parole ma osservando e meditando sulle parole di Gesù, possiamo comprendere il compito primario dello Spirito Santo e cioè quello di portare avanti il discepolato di Gesù mediante la dimora nel credente e l’insegnamento di Gesù.
Gesù dice “tutte le cose che il Padre ha sono mie", per questo “egli”, lo Spirito Santo, si preoccuperà di ricordare ed insegnare tutte le parole dette da Gesù durante il suo ministero in terra.

14 Egli mi glorificherà…

Quando si parla di Spirito Santo, non ci si deve aspettare niente di diverso da ciò che Gesù ha detto ed insegnato, “NON CI SONO NUOVE DOTTRINE”. Lo Spirito Santo ha fatto in modo che gli scrittori dei vangeli potessero ricordare e mettere per iscritto tutto ciò che avevano udito e che era necessario sapere in quanto sarebbe servito alle generazioni future come testimonianza scritta. Se possiamo conoscere tutto di Gesù è perché egli ha ispirato divinamente delle persone a scrivere tutto ciò che c’è da sapere sull’opera di salvezza di Gesù e questo alla sua gloria.

Lo Spirito Santo porta le persone a Gesù


Giovanni 16
La Nuova Diodati (LND)

8 E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo di peccato, di giustizia e di giudizio.
9 Di peccato, perché non credono in me;
10 di giustizia, perché io vado al Padre e non mi vedrete piú;
11 di giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.

Un altro compito dello Spirito Santo è quello di convincere il mondo di peccato, di giustizia e di giudizio e tutto ciò sempre in riferimento a Gesù.
La venuta dello Spirito Santo a pentecoste non ha a che fare con nuove esperienze mistiche che vanno al di fuori della dottrina di Cristo. Dobbiamo rigettare tutto ciò che non è coerente con gli insegnamenti di Gesù così come non ci dobbiamo aspettare nuove e particolari rivelazioni.
Lo scopo finale non è quello di andare a Dio mediante lo Spirito Santo ma andare a Dio mediante Gesù e questo è ciò che fa lo Spirito Santo mediante l’opera di convincimento. Le persone devono arrivare a conoscere bene la persona del “Cristo”


Pentecoste, Spirito Santo e Testimonianza di Gesù


Atti 1:8
La Nuova Diodati (LND)

8 Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi, e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all'estremità della terra».

Gesù prima di ascendere al cielo, comanda ai suoi di rimanere in Gerusalemme per ricevere la promessa della venuta dello Spirito Santo. E qual’è lo scopo della sua venuta? Mettere tutti coloro che hanno creduto in condizione di essere dei testimoni efficaci guidati dallo Spirito Santo mediante la potenza di Dio e della sua parola. La realtà dei fatti, mostra come delle persone impaurite si sono poi trasformate in testimoni potenti ed efficaci.

2 Timoteo 1:8
La Nuova Diodati (LND)

8 Non vergognarti dunque della testimonianza del Signor nostro, né di me suo prigioniero, ma soffri anche tu con me per l'evangelo, sostenuto dalla potenza di Dio

Che lo Spirito Santo ci apra gli occhi per vedere e comprendere come tutto è stato dato nelle mani di Gesù ed a Lui ogni cosa è rivolta. Col 1:16

Maurizio

sabato 7 gennaio 2012

Il Signore ci chiama

Sottotitolo: “Ma noi facciamo orecchie da mercante”
Jesus CallingEbrei 1

1Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in svariati modi ai padri per mezzo dei profeti,

2in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo di suo Figlio, che egli ha costituito erede di tutte le cose, per mezzo del quale ha anche fatto l'universo.

Dio chiama la sua creatura in molti modi, ma spesso l’uomo è sordo e cieco e non vuole ascoltare. La Bibbia dice che l’uomo è inescusabile davanti a Dio poiché le meraviglie della creazione stessa rivelano le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità (Romani 1:20).

Durante il corso della storia dell’umanità, Dio si è sempre rivelato in modo diretto alla sua creatura: ha parlato più volte dal cielo con voce udibile e si è mostrato fin dal principio anche in forma umana. Egli ha dato le sue leggi ad un popolo che si era scelto, il quale ha visto prodigi di ogni genere, incluso la divisione del mare durante la fuga dalla schiavitù d’Egitto. La sua presenza è stata costante, in forma di nuvola e di colonna di fuoco.

Negli ultimi tempi, Dio si è manifestato a noi prendendo forma umana nella persona di Gesù. Testimoni oculari hanno potuto osservare le opere di Gesù; Egli diede la vista ai ciechi e l'udito ai sordi, fece camminare gli storpi e risorgere i morti, guarì i lebbrosi, moltiplicò i pani ed i pesci, camminò sull’acqua e fece tante di quelle opere che non si potevano nemmeno contare.

Ma l'opera più grande è l’offerta del suo corpo per i nostri peccati al fine di redimere l’umanità dalla schiavitù del peccato e dalla morte fisica. Gesù con la sua risurrezione è diventato il primogenito dai morti, il primo essere generato per il nuovo regno (Atti 13:33).

Attraverso la fede in lui, ogni essere umano può sperimentare questa salvezza, ricevendo la promessa della vita eterna e vivendo una vita benedetta.

Dio si prende cura di te; Egli non ti abbandona. Il Suo amore, la Sua misericordia sono evidenti e verificabili; la Sua testimonianza è vera, supportata dai profeti del passato, dal Giovanni il battista, dagli apostoli e dai discepoli fino ai giorni nostri. La sua parola ha quasi raggiunto tutte le estremità della terra, ed è impossibile che non sia arrivata anche a te.

Il Signore oggi ti sta chiamando; prendi una Bibbia, leggila e scopri il Suo meraviglioso piano di salvezza messo in atto in Gesù il Cristo, il salvatore del mondo.

Maurizio

venerdì 16 dicembre 2011

Dio esiste?

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Salmi 94:9

La Nuova Diodati (LND)

Colui che ha piantato l'orecchio, non ode egli? Colui che ha formato l'occhio, non vede egli?

 

Ci sono dei passi della Bibbia che a volte ci fanno riflettere.

Non ho nessuna intenzione di presentare le classiche argomentazioni apologetiche per spiegare o dimostrare l’esistenza di Dio (argomento cosmologico, teleologico, morale, ontologico ecc.) come non è mia intenzione fare un trattato teologico dell’esistenza di Dio. Dio stesso non cerca di dimostrare la sua esistenza, la bibbia inizia con la dichiarazione “in principio Dio creò i cieli e la terra” dando per assunto il fatto della sua esistenza.

Una cosa però che balza all’occhio leggendo la Bibbia è che meditando su ciò che afferma, non possiamo che rimanere toccati dalla profondità di certe affermazioni che sono nel loro genere di una semplicità estrema ed alla portata di tutti:

“colui che ha piantato l’orecchio non ode egli? colui che ha  formato l’occhio non vede egli?”

Facciamoci una semplice domanda: da dove vengono i nostri sensi?

Possiamo veramente ritenere che un big-bang che non sente e non vede possa generare un sistema uditivo e visivo così sofisticato? SeViolet-rose-8 un cieco conduce un altro cieco non finiranno entrambi nella fossa? un brodo primordiale di inerti perché mai dovrebbe creare la bellezza di un fiore? Per non parlare del suo colore, del suo profumo, dell’intelligenza che c’è voluta per dargli la forma, la simmetria e l’armonia.

Non è forse più ragionevole ritenere che chi ha creato l’occhio veda? UniverseL’osservazione della natura, è per noi,il biglietto da visita di chi l’ha realizzata. Non c’è bisogno del soprannaturale per conoscere che Dio esiste. Forse non puoi vedere Dio ma puoi di sicuro vedere l’opera che lui ha compiuto, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande. Ecco perché la Bibbia dice che l’uomo davanti a Dio è inescusabile, nel giorno del giudizio non potrà dire “ma io non lo sapevo” oppure “nessuno è mai venuto da me a parlarmi di te”. “Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili. Romani 1:20”

Osserviamo la creazione

  • Ci sono spazi infiniti, l’origine dell’infinità deve essere ONNIPRESENTE ed INFINITO
  • C’è tempo senza fine, l’origine del tempo deve essere ETERNO
  • C’è una incalcolabile quantità di energia, l’origine di tutta questa energia deve essere ONNIPOTENTE
  • C’è una infinità di varianti nell’universo dalle stelle, alle galassie, ai pianeti come pure una moltitudine di elementi nel mondo minerale, di varianti nel mondo vegetale e di speci nel mondo animale, dall’insetto all’uomo e tutti col loro sistema riproduttivo. L’origine di tutto questo doveva essere ONNISCIENTE
  • C’è anche una moltitudine di esseri viventi, l’origine di un essere vivente, deve essere VIVENTE e deve avere vita in abbondanza.

Osserviamo noi stessi

La nostra consapevolezza dell’essere fa si che l’uomo ha necessariamente bisogno di relazionarsi e di stabilire dei rapporti umani di comprensione e di amore. L’origine della nostra consapevolezza e caratteristica morale, deve dunque essere non solo VIVENTE ma anche PERSONALE e AMOREVOLE.

IL TUO CREATORE E’ UN DIO D’AMORE

 

La bibbia dice:

Giovanni 3:16

Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

COLUI CHE HA CREATO L’OCCHIO VEDE OGNI TUA AZIONE,  ASCOLTA OGNI TUA PAROLA CONOSCE OGNI TUO PROBLEMA E TI AMA AL PUNTO DI AVER SACRIFICATO SULLA CROCE IL SUO UNICO FIGLIO PER RISCATTARE TUTTO IL TUO ESSERE DA UNA ESISTENZA MORTA NEI FALLI E NEI PECCATI E PER PORTARTI ALLA SUA PRESENZA E PER RIDARTI LA VITA IN ETERNO.

Maurizio